CATENE MUSCOLARI CINETICHE E MERIDIANI ENERGETICI


I muscoli del nostro organismo agiscono in correlazione ai muscoli che precedono e conseguono. Ciò significa che, nella risoluzione di una problematica muscolare o nell’esaminare un determinato movimento, i muscoli vanno considerati come delle “catene”, ovvero porzioni contigue di differenti muscoli che si comportano come un’unica struttura.


Le principali catene corporee sono quattro, suddivise in:



– Catena Posteriore

– Catena Anteriore o Frontale

– Catena Brachiale

– Catena Laterale


Questa concezione di intendere il corpo umano e le sue funzionalità, introdotte da luminari come Mezieres, Myers e Busquet, rappresenta una visione globale e analitica, conciliabile con i principi della Medicina Tradizionale Cinese.

Possiamo ricercare una connessione tra i percorsi muscolari ed energetici che percorrono le catene muscolari, associando le possibili conseguenze posturali a squilibri di determinati meridiani ed elementi.


La Catena Posteriore, formata dai muscoli superficiali e profondi che procedono dall’osso occipitale alle piante dei piedi, si associa al meridiano della Vescica Urinaria e all’elemento Acqua, quindi alla nostra energia di base. Tanto è vero che, con l’avanzare dell’età, i serbatoi energetici di depauperano e i muscoli perdono elasticità, incurvando la colonna vertebrale.


La Catena Anteriore o Frontale, caratterizzata dai muscoli addominali e anteriori di coscia e gamba, percorre il meridiano dello Stomaco, adibito non solo alle funzioni digestive ma possiede una stretta correlazione con i muscoli e la loro funzione. Uno squilibrio del meridiano dello Stomaco e dell’elemento Terra, comporta emotivamente una continua rimuginazione dei pensieri, che spesso si associa ad una chiusura (anche dal punto di vista muscolare) in sé stessi.


La Catena Brachiale, che prende origine dal muscolo pettorale e dai muscoli anteriori di braccio e avambraccio, corrisponde energeticamente al meridiano del Polmone e all’elemento Metallo. L’eccesso di questo meridiano comporta una chiusura emotiva e posturale della catena, incidendo negativamente sulla respirazione e sui rapporti interpersonali.


La Catena Laterale, contraddistinta dai muscoli obliqui dell’addome, dal tensore della fascia lata e dai muscoli peronieri, si riflette nel meridiano della Vescica Biliare e nell’elemento Legno. Rabbie represse, dovute alla disarmonia di tale elemento, sfociano in contratture dei muscoli sopracitati, che influenzano l’assetto posturale e i gesti atletici.


L’interazione tra le discipline occidentali e orientali dona una visione ancor più completa ed esaustiva delle questioni posturali, portando ad una più celere risoluzione delle diverse problematiche.

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