LA COPPETTAZIONE CINESE


La Coppettazione è un trattamento in cui, attraverso l'utilizzo di apposite coppette, l'operatore crea un effetto ventosa facendole aderire al corpo in modo da stimolare la circolazione sanguigna che viene attirata in superficie. E' una pratica, quindi, che aiuta a liberare i ristagni e gli accumuli (adipe, liquidi, energia) favorendo il buon funzionamento di tutti gli organi e di conseguenza il miglioramento di stress e disturbi emotivi. Si rivela un ottimo trattamento del dolore e rappresenta anche un buon metodo ad effetto decontratturante.


Le prime indicazioni sull'uso medico della Coppettazione furono ritrovate sul sigillo di un medico risalente al 3300 a.C. circa. Anche nella medicina tradizionale in India, Cina, Sud America ed Egitto la Coppettazione era una pratica terapeutica riconosciuta. Nella Grecia Classica esisteva addirittura un Dio della Coppettazione e il procedimento veniva applicato così spesso che la coppetta divenne simbolo dei medici.


Al medico greco Ippocrate (400 a.C.) risalgono sia fondamenti teorici riguardo all'efficacia della Coppettazione, sia indicazioni per l'applicazione pratica. Nel Medio Evo (500 d.C.) erano soprattutto i chirurgi-barbieri (dai tempi di Ippocrate al Medioevo, furono i barbieri, e non i medici, a praticare le prime operazioni di chirurgia) a sottoporre i clienti alla Coppettazione. Poi, negli anni '20 del secolo scorso, il medico austriaco Bernard Aschner riportò in voga questa terapia. Oggi la Coppettazione viene praticata prevalentemente da Operatori del Benessere e appassionati di tecniche orientali.


La Coppettazione (Ba Guan in cinese, Cupping in inglese) è una tecnica conosciuta e praticata anche in Italia. In Cina, ha un impiego millenario praticata da sola o associata all'Agopuntura, alla Moxibustione o allo Shiatsu. In Medicina Cinese, l'effetto di risucchio della coppetta viene interpretato come un impulso al movimento del Ki (=energia vitale che scorre nei canali energetici detti Meridiani) che va a contrastare il ristagno che causa i sintomi dolorosi, in special modo quelli muscolo-scheletrici o gli inestetismi. Il metodo è consigliato per trattare zone ben precise e localizzate soprattutto dopo l'esposizione vento-freddo oppure in presenza di accumulo di liquidi o fluidi. Si può utilizzare anche in caso di dolore o distorsione articolare post-traumatici.

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