LE FUNZIONI DEL TRAINING AUTOGENO - 4. Autocontrollo


La vita quotidiana esige autocontrollo: già la sola acquisizione, attraverso il training autogeno, di uno stato di calma interiore (abbandono), ne facilita il raggiungimento. Il soggetto, inoltre, è capace di una notevole autoregolazione della circolazione sanguigna, del battito cardiaco e di altre funzioni corporee normalmente considerate "involontarie".

Questo risultato è sorprendente solo se si condivide l'erronea convinzione secondo cui i muscoli motori delle braccia, delle gambe, del tronco e del capo sarebbero muscoli volontari. In realtà al bambino occorrono mesi di goffi tentativi prima di "scoprire" i propri occhi, le braccia e le gambe. Lo stesso avviene nel training autogeno: si impara a dirigere i vari processi corporei verso determinati scopi. Non esiste dunque alcuna differenza tra i muscoli motori esterni e quelli degli organi interni (vasi sanguigni, cuore, stomaco-intestino, ecc..).

LORENZO BIROLI - Massaggiatore del Benessere - Operatore in Discipline Bio-naturali - Counselor Umanistico

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